Informazioni

Mi chiamo Dora, nome fittizio che rimanda alla famosa poesia di Eugenio Montale ” Dora Markus”. Sono sempre rimasta molto affascinata da questa lirica perché pare che il poeta non conoscesse realmente la donna alla quale la dedicò, aveva visto solo le sue gambe in una foto inviatagli dall’amico Bobi Balzen.

Amo la poesia e la letteratura, l’arte, la musica ed il cinema, campo nel quale ho deciso di specializzarmi attraverso una laurea arrivata nel 2015.

Sono una sognatrice, un’inguaribile romantica fragile ed ipersensibile, e da sempre convivo con degli inquilini poco piacevoli che si chiamano ansia ed attacchi di panico.

Ho deciso di aprire questo blog per raccontarvi la mia vita alle prese con una società che definirei “veloce e lobomotizzata”, le mie esperienze personali per cercare la pace dentro me stessa attraverso le arti, la psicologia, e le filosofie orientali, le mie vittorie e le mie cadute, ma anche di quanto, in fondo, la sensibilità mi abbia salvato la vita.